Tendenze

Welcome in Candem Town

Arrivano aumenti per oltre 1000 euro annui a famiglia

Firenze, referendum tramvia non valido

Vip nei guai, per droga ed evasione fiscale

Influenza meno morti rispetto agli altri anni

Esumata la salma di padre Pio

Val di Susa, ironiche risposte dei leader No tav al premier Monti

 

Welcome in Candem Town 

 

Camden Town - A Nord di Londra è senz’altro la patria del ‘cool’ è famosa per “Candem Market”, l'affollato mercato, in cui si può trovare di tutto, dall’antiquariato agli accessori per ogni tipo di stile. L'area è molto popolare tra gli studenti, inclusi quelli che vengono da oltremare. Vivere qui vuol dire entrare a contatto con una realtà che supera i limiti della convenzionalità, e in fatto di moda è la culla dell’anarchia assoluta. I mercati e i negozi circostanti sono popolari tra i giovani, in particolare chi è in cerca di vestiti alternativi.  Stables Market ha anche una parte dedicata all'antiquariato e ai mobili. E’ la culla dell’anticonvenzionalità, luogo di ispirazione per creativi e stilisti come Vivienne Westwood, pantaloni in pelle, borchie, trucco sugli occhi si accostano a fantasie multicolor di una giacca,  di una borsa o di  scarpe e quant’altro sia presente nei  negozi. L’aria che si respira passeggiando fra i vicoli che formano l’ossatura dei mercati di Candem Town è ancora originale, primi anni Settanta, nonostante la popolarità che il quartiere ha dovuto sostenere negli ultimi decenni, e l’inevitabile arrivo delle multinazionali del cibo e dello shopping come Sansberry’s e M&S. Catene che anche qui hanno invaso con i loro marchi l’originalità delle piccole botteghe indipendenti; negozi di abbigliamento casual affiancano boutiques dallo stravagante repertorio in stile punk, dark, ippy e esye. Qui qualsiasi persona può sentirsi a suo agio, può bere un the alle cinque del pomeriggio o un gin lemon. Può decidere di andare al super mercato in pigiama e passare inosservato, può scegliere di indossare qualsiasi cosa purchè lo faccia con stile. Diversi di questi mercati sono tristemente famosi per lo spaccio di droghe come lecca lecca al gusto di cannabis e popper. Popolari sono le feste a tema dark e punk organizzate all’interno di pub in cui i giovani si sfidano in fatto di stile, e per giunta la selezione è spietata. Paolo, 22 anni, studente italiano, ci ha detto, “Volevo entrare ma mi è stato imposto…il mio abbigliamento andava bene ma non avevo considerato cerone, matita sugli occhi e il resto, e così son rimasto fuori”.  In sintesi se venite ad una festa a Candem ricordatevi che dovete esagerare, anche per passeggiare e bere una birra in qualsiasi altro locale vestendo come ci si sente, perchè qui questo significa avere stile, e non importa se indossi un cappotto firmato o se i tuoi capelli sono perfettamente piastrati, qui la moda… la fai tu !. di Domenico Mariano

 

Aumenti per oltre 1000 euro l'anno per le famiglie italiane

 

Roma –  Con I rincari previsti a gennaio, le famiglie si troveranno ad affrontare un anno più difficile. Saliranno soprattutto i prezzi degli alimentari, delle tariffe e dei trasporti e di altro ancora, secondo Adusbef e Federconsumatori ogni famiglia avrà una maggiorazione di spese fino a 1.016 euro annui.
La voce che peserà di più sarà quella degli alimentari con aumenti del 6% equivalenti per famiglia a 267 euro annui. Seguono poi i carburanti, che graveranno per altri 131 euro l’anno. Ma non è finita qui, in aumento sono anche le spese di trasporto ferroviario che vedono lievitare il loro costo di oltre 120 euro, colpiti soprattutto i pendolari, Salgono anche del 10-12% i prezzi delle assicurazioni con l’rc auto (105 euro in più), in aumento anche il gas con +7-8%, le tariffe autostradali con +2%, la luce con +4-5%, i rifiuti con +7-8% e l’acqua con +5-6%.
I presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lunnutti commentano “Anche il 2011 si prospetta un anno infelice: sia per la crisi economica, che, se non adeguatamente affrontata, non permetterà di raggiungere nemmeno l'1% di crescita del pil, sia per i rincari che contribuiranno a ridurre ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie”. Secondo le associazioni dei consumatori, “ai soliti comportamenti speculativi in tema di prezzi e tariffe, si aggiungono infatti tensioni importanti sui costi dei prodotti energetici e delle materie prime. Tutti fattori, questi, che incideranno sulla determinazione dei prezzi sia relativamente ai beni durevoli che ai beni di largo consumo, a partire da quelli alimentari” e aggiungono sostenendo che sono “sempre più necessarie politiche economiche completamente diverse da quelle sin qui attuate, che dovrebbero puntare ad un rilancio dell'economia sia attraverso investimenti in settori innovativi, sia con processi di detassazione esclusivamente a favore delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati. In mancanza di ciò si consoliderà sempre di più il circolo vizioso tra contrazione dei consumi, cassa integrazione e licenziamenti, e produzione industriale, non potendo sperare nella ripresa della nostra economia solo attraverso le esportazioni”.
Avvertimenti e preoccupazioni arrivano, tuttavia, anche dalla Casper secondo la quale i rincari del nuovo anno porteranno sulle tasche delle famiglie italiane un aumento di 902 euro annui. La Casper è concorde con la Federconsumatori e la Adusbef riguardo alle voci che peseranno sulle tasche delle famiglie, e ammonisce dicendo che “Il motore che alimenta la maxi-stangata è la speculazione, di questi 902 euro che usciranno dalle tasche di ciascuna famiglia, ben 700 euro (il 77% del totale) sono attribuibili a manovre speculative e rincari arbitrari che non trovano alcuna giustificazione economica”. di Marco Papandrea

 

 

Tramvia a Firenze, vincono i no, ma il referendum non é valido

 

Firenze –  È nullo il referendum sulla tramvia di Firenze, sulla linea 2 che dovrebbe collegare Peretola a Piazza della Libertà e passare accanto a Piazza Duomo. Sulla linea 3, da Careggi a Viale Europa, ha votato contro il 51,87% degli abitanti e a favore il 48,13%. I seggi sono rimasti aperti domenica dalle 8 alle 22 ed hanno votato meno del 40% dei fiorentini, quindi, su 120 mila abitanti aventi il diritto di voto,poco più del 20% si è espresso contro la tramvia, e poco meno del 20% a favore. La maggioranza dei votanti, il 53,84%, si sono espressi contrari alla linea 2, mentre ha votato a favore il rimanente 46,16%. Solo sei fiorentini su dieci sono andati a votare, mentre, il 60 è rimasto indifferente al referendum. Il referendum è arrivato dopo anni di accese discussioni sull’utilità o meno di una rete tranviaria, ma il progetto risale a più di dieci anni fa. I più preoccupati sono le persone che abitano nelle zone in cui passeranno le linee tranviarie, che subirebbero i disagi provocati prima dai cantieri, poi dalla riduzione di spazio per i parcheggi. Si sono poi aggiunte anche le critiche provenienti da una parte del mondo ambientalista, la protesta è iniziata quando sono stati abbattuti 158 alberi centenari che erano situati lungo viale Morgagni, una delle strade principali in cui passerà una linea della Tramvia. Da allora il dibattito si è acceso con manifestazioni, striscioni appesi alle finestre e numerose discussioni pubbliche. Questo ha provocato l’insorgere di due movimenti, pro e contro Tramvia. I contrari, hanno il timore di perdere i posti auto e di subire gravi disagi quotidiani per i cantieri aperti,infatti, la tranvia è il terrore di ogni automobilista che incontrerebbe ogni giorno lunghe code. I favorevoli, affermano invece, che le nuove linee tranviarie apporteranno un miglioramento della fruibilità del trasporto pubblico e una riduzione dello smog cittadino. Per loro la Tramvia costituisce un punto di inizio verso uno stile di vita ambientalmente più sostenibile. Il sindaco, leonardo Domenici chiosa così : "Sono convinto che sia giusto che il tracciato della linea 2 passi vicino al Duomo". di Angela Marasco

 

Vip nei guai, droga ed evasione fiscale

 

Roma - Non si ferma la lista dei personaggi famosi che non pagano le tasse. Dopo Valentino Rossi che doveva al fisco ben 120milioni di euro, poi ridotti a 30milioni, tocca all’attrice Ornella Muti. Aveva la residenza a Montecarlo dal 1995 ma viveva a Roma. E’ stata condannata in primo grado dalla Commissione tributaria provinciale di Roma a pagare un milione di euro al fisco. E’ stata arrestata per la baby-sitter che pagava regolarmente affinché le guardasse i figli. Per i giudici, una prova schiacciante che l’attrice vivesse in territorio italiano. Ora la Muti può ricorrere in appello sperando che le venga fatto uno “sconto”. di Chiara Filardi


Sulmona - Sono stati sorpresi dalla guardia di finanza con in tasca alcuni grammi di hascisc e segnalati in prefettura. È successo a due componenti del gruppo dei Negramaro, Fermati dai finanzieri al casello autostradale di Pratola Peligna, vicino L’Aquila. I cani dei finanzieri hanno subito fiutato la presenza di droga nell’auto della band: sono andati dritti verso i giovani musicisti che tenevano in tasca dell’hascisc, per confezionare alcuni spinelli. In tutto ne sono stati trovati e sequestrati dieci grammi. Sono stati segnali per consumo di sostanze stupefacenti a poche ore dall’inizio del concerto, ma niente a che vedere con gli eccessi che vedono protagonista la cantante britannica Amy Winehouse, filmata mentre fuma crack e l’italiano Gianluca Grignani indagato per spaccio di cocaina. I Negramaro sono un punto di riferimento per molti giovani e spesso hanno denunciato l'uso di sostanze stupefacenti. Adesso che sono stati scoperti anche loro, sia pure con una dose minima, in molti ragazzi c'é tanta delusione. di Angela Marasco

 

Influenza, meno morti rispetto agli altri anni

 

Roma - Sale a quota 30 il numero delle vittime in Italia per l'influenza. Fino ad ora tutti i decessi, provocati dalle complicanze del virus H1N1, erano stati collegati a patologie già presenti nelle persone contagiate. I contagiati in Italia sono ad quasi 250.000, dal ministero della Salute fanno sapere che, "serve vigilanza, ma bisogna evitare il panico: la mortalità è comunque più bassa, dati alla mano, di una qualsiasi influenza stagionale". Ma molti medici sembrano diffidenti verso il vaccino: il 50% dei pediatri lo reputa pericoloso per i bambini. Il vice ministro Fazio é invece ottimista, "questa influenza non è pericolosa per le persone che non hanno particolari malattie". Un uomo di 64 anni, positivo al virus A/H1N1, è morto nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Diciottesima vittima dell'influenza a in Campania. Anche per questo molte le scuole chiuse nella regione, come a Pompei. per ordinanza del sindaco Sandri, a misura precauzionale, che intenderebbe prolungare le vacanze di Natale, dal 23 dicembre all'undici gennaio. Frena l’assessore all’istruzione Elena Donazzan. Una donna di 30 anni, all'ottavo mese di gravidanza, affetta da influenza A, è invece ricoverata in prognosi riservata a Palermo dopo aver partorito due gemelli nell'ospedale di Caltagirone, in provincia di Catania. di Roberta De Girolamo

 

Esumata la salma di padre Pio

 

San Giovanni Rotondo – Esumata la salma di Padre Pio per la ricognizione canonica nella cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie. E' avvenuta alla presenza dei pronipoti del santo, di alcuni miracolati e dei periti incaricati. Il corpo del frate di Pietrelcina era stato sepolto lì alla sua morte, avvenuta nel settembre 1968. I frati cappuccini, hanno anche confermato l’esposizione delle spoglie ai fedeli dal 24 aprile, nello stesso convento di Santa Maria delle Grazie. A seguire, la riflessione dell'arcivescovo Domenico D’Ambrosio "padre Pio conserva il mento perfetto, ha ancora la barba, i mezzi guanti e le unghie in condizione da manicure, ma non ha più le stigmate". Non sarebbe stato così, però, se si fosse aspettato ancora per l’apertura della bara. L’umidità infatti stava danneggiando la salma e il rivestimento del corpo è apparso molto umido. Causa dell’intonaco che “ha trasmesso un’eccessiva umidità”, come fa sapere Stefano Campanella, direttore di Teleradio Padre Pio. Il frate ha aggiunto: "I periti hanno effettuato una prima ispezione, riscontrando che il cranio e gli arti superiori sono in parte scheletriti". E’ dunque necessario garantire la conservazione del corpo del santo. La commissione per il trattamento delle spoglie è composta da cinque periti. Viene annunciata come probabile la visita del Papa, che dovrà confermare la promessa fatta nell’ottobre 2006. di Raffaella Caruso

 

Val di Susa, risposte ironiche dei leader No tav al premier

 

Val di Susa - Dopo gli contri di questa settimana, il premier Monti ha sottolineato che la protesta va bene, ma che “la violenza non sarà accettata”. Risposta ironica del leader del Movimento che ha risposto, “Monti non sprechi soldi a mandare l’esercito”. Anche il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha ribadito, “sarà contrastata ogni forma di violenza”. Sono concesse autorizzazioni a chi chiede di manifestare, ma è stato richiesto ai questori per evitare violenze, severi controlli e di impedire occupazioni di luoghi pubblici. Al momento non sono state varate nuove norme in parlamento contro le violenze e i blocchi, ma non viene esclusa la possibilità di varare un decreto che consenta di far scattare il fermo per chi impedisce la circolazione. Mobilitazione straordinaria di uomini e mezzi per impedire ai violenti di avvicinarsi alle sedi istituzionali, alle linee ferroviarie, autostrade e tangenziali. Il Viminale prevede la rimozione dei blocchi stradali, pur cercando di non arrivare a scontri diretti con i dimostranti. Gli amministratori locali della Valle chiedono misure che possano convincere i cittadini a sfruttare l'occasione della Tav, visto che non ritengono sufficiente lo stanziamento di venti milioni. di Giorgio Amadori

 

Blocchi stradali, auto bruciate, Giornalisti aggrediti, carabinieri derisi: la val susa ha Vissuto oggi un'altra lunga giornata di scontri e di tensioni Nella lunga storia della lotta per fermare il supertreno Torino-lione. ma mai la protesta era durata cosi' a lungo e mai il blocco Dell'autostrada a32 torino-bardonecchia, che l'attraversa per Intera, era durato cosi' tanto (oltre 53 ore). Alla fine le Barricate dei no tav sull'autostrada, allo svincolo di Chianocco, sono state rimosse da una ruspa seguita da centinaia Di agenti delle forze dell'ordine in assetto antisommossa. oggi non ci sono state le scene da guerriglia urbana della Scorsa estate: la maggior parte dei manifestanti si e' Allontanata e ha lasciato l'autostrada senza opporre resistenza; Qualche decina, con il viso coperto, ha dato fuoco agli Pneumatici; altri hanno lanciato sassi oggetti vari verso gi Poliziotti; altri ancora si sono seduti per terra e sono stati Spostati di peso dalla polizia. dopo 53 ore, insomma, si avvicina per la valle il momento del Ripristino della legalita', senza scontri violenti, ma Sicuramente in un clima di forte tensione. la preoccupazione e' cominciata nella notte, quando qualcuno Ha dato fuoco a tre automobili di manifestanti no tav, Parcheggiate a qualche centinaia di metri dalle barricate di Chionocco. Ed e' proseguita nella mattinata quando una troupe Dell'agenzia televisiva h24, che sta seguendo la vicenda per Corriere tv, e' stata aggredita da un gruppo di manifestanti e Un operatore colpito con un pugno. La troupe e' la stessa che Ieri ha registrato il video del manifestante che provoca il Carabiniere e la sua aggressione e' stata solo uno dei momenti Di tensione fra no tav e giornalisti. Anche una troupe del tgcom E' stata aggredita e numerosi giornalisti e fotografi sono stati Minacciati e invitati, anche molto bruscamente ad allontanarsi. anche oggi la protesta e' uscita dalla valle, con il blocco Della tangenziale di torino e delle stazioni di ivrea e Bussoleno e domani arrivera' a roma, dove il ministro Dell'interno, anna maria cancellieri, incontrera' il presidente Della regione, roberto cota, il sindaco di torino, piero Fassino, e il presidente della provincia, antonio saitta. "penso che con il dialogo si possano risolvere molti problemi" Ma "su certe cose sono per una fermezza assoluta", ha detto Oggi il responsabile del viminale, indicando una linea che ha Riscosso il plauso anche del ministro dei trasporti francese, Thierry mariani ("fa bene l'italia a non piegarsi davanti a una Minoranza". Una linea condivisa da gran parte delle forze Politiche italiane; dalla lega (che con bossi dice maroni "se Torino vuol sopravvivere la tav va fatta") al pd (per bersani "la discussione deve proseguire non su se ma su come"). dall'ospedale di torino, intanto, arrivano segnali di Speranza per luca abba', il leader no tav caduto lunedi' mattina Da un traliccio dell'alta tensione sul quale era salito per Protestare contro l'ampliamento del cantiere di chiomonte. I Medici lo mantengono ancora in stato di coma farmacologico ma - Hanno detto oggi - il giovane reagisce e, in un quadro di Situazione stazionaria, c'e' qualche lieve segno di Miglioramento. di Giorgio Amadori
Assemblea notturna del Movimento No Tav al salone polivalente di Bussoleno, a pochi chilometri dagli scontri di questa sera. L'atmosfera e' incandescente. Alberto Perino, uno dei leader del movimento, racconta gli eventi della sera cominciati con l'avvio dello sgombero del blocco sull'A32 da parte delle forze dell'ordine. "Questa volta abbiamo cambiato le carte e ci siamo tutti seduti per terra - ha detto Perino - Quando era giorno. Quando e' venuta la notte hanno saputo benissimo cosa fare. E stavolta me ne hanno date tante. Quando e' finita l'assemblea vado all'ospedale a Susa a farmi refertare. Ci sono parecchi feriti. Per stasera abbiamo dato. Troviamoci domani, al Vernetto se sara' libero altrimenti qui".di Giorgio Amadori

la polizia sgombera le barricate costruite lunedi' mattina dai no tav a chianocco, sull'autostrada a32 torino-bardonecchia, ma nella notte tornano gli scontri e i feriti in val di susa. i manifestanti lanciano sassi e altri oggetti contro gli agenti, che rispondono con i lacrimogeni, getti di idranti e cariche di alleggerimento. i no tav vengono respinti dall'autostrada e si disperdono, ma poi si ricompattano in piccoli gruppi, pronti a continuare la protesta. le forze restano sull'autostrada a presidiarla per garantire le operazioni per la sua riapertura al traffico. alla fine di una giornata ad alta tensione, si contano ancora una volta in val di susa: un carabiniere (portato in ospedale), un funzionario e un ispettore di polizia; uno o piu' feriti fra i no tav che accusano di essere stati caricati e manganellati. mai, in val di susa, la lotta contro il supertreno torino-lione aveva portato al blocco dell'autostrada per 53 ore consecutive come e' successo questa volta, con le barricate alzate al bivio di chianocco per tentare di bloccare l'ampliamento del cantiere della tav di chiomonte. alla fine la ruspa e' arrivata, nel pomeriggio, seguita da centinaia di agenti in assetto antisommossa, e le barricate sono state rimosse. la maggior parte dei manifestanti si e' allontanata e ha lasciato l'autostrada senza opporre resistenza; qualche decina, con il viso coperto, ha incendiato pneumatici; altri hanno lanciato sassi e oggetti vari verso i poliziotti; altri ancora si sono seduti per terra e sono stati spostati di peso dalla polizia. ma la battaglia vera e' arrivata nella notte, quando i manifestanti hanno ripetutamente tentato di 'riprendersi' l'autostrada e le forze dell'ordine hanno lanciato lacrimogeni e fatto cariche. ma la preoccupazione era cominciata gia' 24 ore prima, ancora una volta nel cuore della notte, quando qualcuno ha dato fuoco a tre automobili di manifestanti no tav, parcheggiate a qualche centinaia di metri dalle barricate di chionocco. ed e' proseguita nella mattinata quando una troupe dell'agenzia televisiva h24, che sta seguendo la vicenda per corriete tv, e' stata aggredita da un gruppo di manifestanti e un operatore colpit con un pugno. la troupe e' la stessa che ieri ha registrato il video del manifestante che provoca il carabiniere e la sua aggressione e' stata solo uno dei momenti di tensione fra no tav e giornalisti. anche una troupe del tgcom e' stata aggredita e numerosi giornalisti e fotografi sono stati minacciati e invitati, anche molto bruscamente ad allontanarsi. anche oggi la protesta e' uscita dalla valle, con il blocco della tangenziale di torino e delle stazioni di ivrea e bussoleno e domani arrivera' a roma, dove il ministro dell'interno, anna maria cancellieri, incontrera' il presidente della regione, roberto cota, il sindaco di torino, piero fassino, e il presidente della provincia, antonio saitta. "penso che con il dialogo si possano risolvere molti problemi" ma "su certe cose sono per una fermezza assoluta", ha detto oggi il responsabile del viminale, indicando una linea che ha riscosso il plauso anche del ministro dei trasporti francese, thierry mariani ("fa bene l'italia a non piegarsi davanti a una minoranza". una linea condivisa da gran parte delle forze politiche italiane; dalla lega (che con bossi dice "se torino vuol sopravvivere la tav va fatta") al pd (per bersani "la discussione deve proseguire non su se ma su come"). dall'ospedale di torino, intanto, sono arrivati segnali di speranza per luca abba', il leader no tav caduto lunedi' mattina da un traliccio dell'alta tensione sul quale era salito per protestare contro l'ampliamento del cantiere di chiomonte. I medici lo mantengono ancora in stato di coma farmacologico ma - hanno detto oggi - il giovane reagisce e, in un quadro di situazione stazionaria, c'e' qualche lieve segno di miglioramento.di Giorgio Amadori
Notte di scontri in Val di Susa a Chianocco (Torino), presso lo svincolo autostradale dell'A32, dove i No Tav da lunedì', dopo la caduta dal traliccio di uno di loro al cantiere di Chiomonte, nel corso di una azione dimostrativa, avevano stabilito un presidio ad oltranza, con il blocco dell'autostrada A32, che collega Torino a Bardonecchia. Ieri pomeriggio le forze dell'ordine avevano sgomberato l'autostrada, rimuovendo con ruspe le barricate e portando via di peso i manifestanti, rimasti seduti per terra . Ma sulla rampa che conduce all'autostrada e sulla statale 25 i No Tav hanno ricompattato le fila e attorno alle 22 e' iniziata l'offensiva contro le forze dell'ordine. L'ultimo bilancio pervenuto dalla questura nella notte parla cinque poliziotti feriti, otto carabinieri, mentre sono cinque gli attivisti fermati. Impossibile stilare un bilancio dei feriti tra i No Tav, che lamentano cariche violentissime e che per oggi promeriggio hanno gia' promesso "blocchiamo tutto".L'ultimo bilancio pervenuto dalla questura nella notte parla cinque poliziotti feriti, otto carabinieri, mentre sono cinque gli attivisti fermati. Impossibile stilare un bilancio dei feriti tra i No Tav, che lamentano cariche violentissime e che per oggi promeriggio hanno gia' promesso "blocchiamo tutto".di Giorgio Amadori

Il muro contro muro tra manifestanti No Tav e forze dell'ordine, dopo lo sgombero del blocco sul'A32 Torino-Bardonecchia, non sembra voler concedere tregua. La situazione e', di fatto, in stallo da circa un paio d'ore, con i manifestanti che occupano tutta l'area dello svincolo di Chianocco-Bussoleno e gli agenti in assetto antisommossa che impediscono loro di tornare sulla sede autostradale. Una nuova colonna di agenti delle forze dell'ordine e' giunta sull'altra corsia dell'autostrada e sembra voglia scendere sullo svincolo dove stazionano i No Tav per sgomberare anche quell'area.di Giorgio Amadori