Televisione

Sanremo 2008 a Giò di Tonno e Lola Ponce

Un miliardo di telespettatori per il Superbowl

Sirti acquista in Arabia Saudita

Chi è il Grande Fratello ?

 

 

Sanremo 2008 a Giò di Tonno e Lola Ponce

Sanremo - In una edizione dagli ascolti bassi, 2 milioni e 767.000 spettatori in meno rispetto all'anno scorso. si sono imposti i pupilli di Riccardo Cocciante. Gio' Di Tonno e Lola Ponce con "Colpo di fulmine", seconda Anna Tatangelo, terzo Fabrizio Moro. Poi Toto Cutugno con "Un falco chiuso in gabbia", i Finley con "Ricordi", Paolo Meneguzzi con "Grande" e Sergio Cammariere con "L'amore non si spiega".  Alla fine i ringraziamenti della copia vincitrice sono andati a "Riccardo Cocciante, Gianna Nannini, Celso Valli, David Zard, le nostre famiglie, tutti voi che ci avete votato e tutto il pubblico". La coppia ha cantato di nuovo "Colpo di fulmine", scritto da Gianna Nannini per Pia de' Tolomei. Lola Ponce argentina, ha inciso nel 2001 il suo primo album in spagnolo dal titolo "Inalcanzable". E in Spagna ha conosciuto Riccardo Cocciante, nelle vesti di produttore che gli ha affidato il ruolo di Esmeralda protagonista della opera "Notre Dame De Paris". L'Opera pop rock ha avuto oltre 4 milioni di spettatori e piu' di 1 milione di album venduti. Gio' Di Tonno e' stato per 3 anni il protagonista maschile del musical, dove interpretava, Quasimodo, il "gobbo" innamorato di Esmeralda. di Giovanna Votano

 

Sanremo - Quinto posto per la band italiana più amata dalle ragazzine, i Finley con “Ricordi”. I quattro ragazzi di Legnano, che suonano hard pop, non sono piaciuti alla critica, ma con l’appoggio delle loro fans sono riusciti a risalire in classifica. Look vincente da fighetti di periferia si presentano con uno slogan tipicamente giovanile “sul palco siamo più Hard e sul disco siamo più pop!”. La formazione é composta da Pedro, il cantante, Ka, il chitarrista, Ste, il bassista e Dani, il batterista.  Nel 2006 il gruppo ha vinto nella categoria "Best Italian Act" degli MTV Europe Music Awards 2006 di Copenaghen, davanti a Jovanotti.. Hanno iniziato suonando nelle cantine di Legnano ma si sono esibiti anche al Rock am Ring e Rock im Park in Germania, al Wireless in Inghilterra e al Pier Pressare in Svezia. di Chiara Filardi
 

 Chiambretti e Baudo con i 12 "Baudi"

Sanremo - La 58° edizione del Festival della Canzone Italiana è ormai alle porte. La manifestazione musicale, che ogni anno intrattiene milioni di italiani davanti alla televisione, aprirà la nuova edizione lunedì 25 febbraio, con l’esibizione di dieci “campioni” e sette “giovani” che presenteranno i loro lavori. Il giorno successivo, martedì, si esibirà invece la restante metà dei concorrenti. Poi la trasmissione si fermerà per un giorno e riprenderà il 28 febbraio, quando i cantanti in gara canteranno la propria canzone in duetti con altri artisti italiani o internazionali. Protagonisti della quarta serata, quella del 29 febbraio, saranno invece gli 8 giovani che avranno superato le “eliminazioni”. La serata si concluderà con la proclamazione del vincitore della categoria giovanile e vedrà anche l’esibizione dei grandi ospiti. La finale vera e propria si svolgerà il 1° marzo. Dopo che i partecipanti si saranno esibiti nuovamente sul palco si passerà al conteggio dei voti raccolti durante gli ultimi tre giorni e al giudizio della giuria che provvederà a proclamare il vincitore. A presentare il festival per la prima volta ci sarà una coppia maschile: Pippo Baudo, che ormai a Sanremo è di casa, e Piero Chiambretti. I due presentatori, entrambi nomi rinomati nell’ambiente televisivo, saranno accompagnati dalla coppia femminile di attrici Bianca Guaccero e Andrea Osvart.Conoscendo i nomi, ormai da giorni su internet sono partiti i “secondo te chi vince?” e tra i sondaggi più quotati, quello tutto giovanile di Habbo.it, che ha visto la partecipazione di 2600 ragazzi tra i 12 e i 18 anni, e quello di Sanreonline.tv, il nome del vincitore è lo stesso: Finley. Seguono a ruota Anna Tatangelo, Paolo Meneguzzi e Loredana Berté, mentre tra i meno gettonati troviamo Max Gazzè, Tricarico, Frankie Hi NRG e, all’ultimo posto, Eugenio Bennato, non certo icona della “musica commerciale”, con soli 23 voti su 4730 votanti.  Infine tra gli ospiti che si esibiranno all’Ariston: i Nomadi, Michael Bolton, Rezophonic, Simone Cristicchi, Ivana Spagna, Annalisa Minetti e altri ancora. di Antonio Sagoleo

I concorrenti in gara sono invece molto eterogenei. Si va dalle musiche popolari di Eugenio Bennato, all’hip hop di Frankie Hi NRG, passando per le note di Loredana Bertè, Paolo Meneguzzi, Fabrizio Moro, Finley. In ordine alfabetico i 20 “big” in gara con le loro canzoni sono:

EUGENIO BENNATO - Grande sud
LOREDANA BERTÉ - Musica e parole
SERGIO CAMMARIERE - L’amore non si spiega
TOTO CUTUGNO - Un falco chiuso in gabbia
GIÒ DI TONNO E LOLA PONCE - Colpo di fulmine
FINLEY - Ricordi
FRANKIE HI NRG - Rivoluzione
MAX GAZZÈ - Il solito sesso
GIANLUCA GRIGNANI - Cammina nel sole
L’AURA - Basta!
LITTLE TONY - Non finisce qui
PAOLO MENEGUZZI - Grande
MIETTA - Baciami adesso
AMEDEO MINGHI - Cammina cammina
FABRIZIO MORO - Eppure mi hai cambiato la vita
ANNA TATANGELO - Il mio amico
TIROMANCINO - Il rubacuori
TRICARICO - Vita tranquilla
MARIO VENUTI A - ferro e fuoco
MICHELE ZARRILLO - L’ultimo film insieme

E i 14 “giovani” :

ARIEL - Ribelle
DANIELE BATTAGLIA - Voce nel vento
ANDREA BONOMO - Anna
FRANK HEAD - Para Parà Rà Rara
GIUA - Tanto non vengo
LA SCELTA - Il nostro tempo
MELODY FALL - Ascoltami
MILAGRO - Domani
ROSARIO MORISCO - Signor sì
FRANCESCO RAPETTI - Come un’amante
VALERIO SANZOTTA - Novecento
SONHORA - L’amore
JACOPO TROIANI - Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene
VALERIA VAGLIO - Ore ed ore


 

 

Milano -  La Rai smentisce tutto. Ma Mike Bongiorno lancia la sua sfida al festival di Sanremo, "il prossimo anno mi vorrebbero insieme a Fiorello". Obiettivo il suo dodicesimo festival: Ma Mike ci scherza sù, "credo che Baudo se lo terrà bello stretto; Sanremo è una trasmissione nata per Pippo: lui ama la musica, mentre io preferisco lo sport". Mike in gran forma, aggiunge in ogni caso il festival non è destinato a morire, anzi, andrà avanti in eterno, come il Giro d’Italia". Con Sanremo, Mike non ha ancora chiuso la partita: "Anche quando non conduco, ci vado sempre, come presidente della giuria, ospite o, come ora, per girare uno spot". E poi a due settimane dall'inizio del festival più amato e criticato d'Italia, aggiunge, "legando canzoni e avvenimenti si riesce a raccontare tutta l’Italia, Sanremo è Sanremo". Nel 1955 fu chiamato a condurre il suo primo festival, ma fu sostituito all’ultimo da Armando Pizzo, "mi dissero che non andavo bene perché ero italoamericano, ma lui non sapeva nulla di musica e fece un fiasco totale". di Giovanna Votano

 

Il programma televisivo più visto al mondo, il Superbowl

 

Phoenix - Il LXVII Superbowl di fotball, di di domenica 3 febbraio ha avuto quasi un miliardo di telespettatori e 99 milioni in diretta. Un record.. Ma molti lo hanno seguito su internet, il presente e il futuro. Non in tv. In Italia, per vederla ci voleva un abbonamento a Sky. Cioè pagare ancora una volta un prodotto già pagato ampiamente dalla pubblicità. Anche perché la pubblicità impregna di sé gli eventi, li deforma, ne mette in evidenza alcuni aspetti invece di altri. Molti si sono quindi collegati al sito web www.nfl.com, che è quello della National Football League organizzatrice dell'evento. I New York Giants, al terzo titolo della loro storia, hanno trionfato grazie ad un touchdown realizzato da Plaxico Burress a 35 secondi dalla fine. Il quarterback di New York, Eli Manning, è stato votato miglior giocatore del match. Il titolo di Most Valuable Player è arrivato dopo una prestazione nella quale ha completato 19 passaggi su 34 per 255 yard e 2 touchdown. I Patriots, vittoriosi nelle precedenti 18 partite tra regular season e playoff, hanno fallito l'assalto al quarto titolo degli ultimi 7 anni. Serata negativa per il quarterback Tom Brady (29/48 per 266 yard e 1 touchdown). I New England Patriots, che cadono davanti all'ultimo ostacolo, capacl di vincere tutte le 18 partite prima del Super Bowl, si inceppano proprio sul più bello. Addio al quarto anello di campioni, addio al poker di successi in 7 anni, addio all'annata immacolata che resta un'esclusiva dei Miami Dolphins edizione 1972. Con aggiornamento in tempo reale; senza video né audio, ma con un campo stilizzato sul quale era mostrato lo sviluppo dei drive. E tutte le informazioni statistiche per farsi un'idea di quello che succedeva in campo. Il tempo mancante, il numero dei time out restanti, la posizione delle squadre sul campo, le statistiche di ogni singolo giocatore, di ogni singola azione. Poi le squadre ci hanno messo del loro, con la sorniona New England di Tom Brady e Randy Moss che ha lasciato gli avversari avanti fino ai 2 minuti dalla fine e poi zac, ha piazzato il touchdown del 14-10 che sembrava aver spezzato ogni resistenza. Ma dall'altra parte c'erano i New York Giants di Eli Manning, capaci di organizzare un drive stronca coronarie e arrivare pure loro al touchdown a 35 secondi dalla fine. In vantaggio 17-14.In quei pochi secondi e 3 timeout a disposizione, i Patriots ci hanno provato ancora. Lanci, lanci lunghissimi. Ma senza successo. Nella serata di Phoenix, senza vento e con una temperatura di più o meno 20 gradi centigradi, in pratica l'ideale per una prestazione sportiva. La tv non  mostra certe cose. Ma erano proprio le cose vere dello sport. Non erano le immagini patinate delle tv pagate dalla pubblicità che delle volte non fanno capire quello che succede davvero. di Paul Melin

 

 

Sirti acquista in Arabia Saudita

 

Roma -  Sirti ha appena firmato un contratto con Saudi Aramco, principale produttore di greggio dell'Arabia Saudita, per realizzazioni analoghe a quelle dei contratti attualmente in corso acquisiti nel 2006.
E con LPTIC (Libyan Post, Telecommunication & Information Technology Company) un contratto per realizzazione, attivazione, messa in servizio e assistenza all'esercizio di una nuova rete di televisione digitale terrestre (DVB-T) in Libia. Il contratto ha un importo stimato in questa prima fase di oltre 12 milioni di Euro. La rete da realizzare sarà in grado di fornire un bouquet di 50 programmi televisivi alle città di Tripoli, Benghazi e Sirte e consentirà inoltre di sperimentare il servizio di televisione digitale mobile (DVBH) con la fornitura di tre programmi televisivi sui telefoni cellulare di nuova generazione. Saranno realizzati un Centro Caporete (Head End), le reti di trasporto e di diffusione e saranno infine forniti il il sistema di gestione, il sistema di accesso condizionato ed il sistema di fatturazione del servizio all'utenza. LPTIC prevede, in una seconda fase, di estendere la rete al resto del Paese e di incrementare fino a 100 il numero dei programmi trasmessi. Questo risultato rafforza la capacità di Sirti nel settore della televisione digitale, dopo le aggiudicazioni nel recente passato di importanti commesse che hanno portato Sirti a realizzare nel 2000 la rete DVB-T di Retevision in Spagna, nel 2004 la rete DVB-T di RaiWay e, nel 2006, la rete DVB-H di TIM.  di Rosetta Audisio

 

 

Chi é il Grande Fratello ?  

 

Milano -  Boom di ascolti della serie "Grande Fratello", boom di kermesse per i suoi partecipanti, boom di incassi per i loro manager. E non basta, c'è un sequel un Survival di cui radio 105 ha già preparato la parodia con Leone di Lernia. Strano, Leone di Lernia non era sufficientemente televisivo, ma tutto il resto, qualsiasi cosa sia sembra vada bene. Se a breve vedremo questi divi su un'isola, e non sappiamo se è stata già registrata, non ci resta altro che credere che il Grande Fratello sia solo una sbornia di "guardonismo" televisivo. E invece no, l'ipnosi è stata creata ad arte. Il Grande Fratello ci ha detto Orwell non è chi lo spiato, ma chi spia, e solo se chi spia è organizzato per gestire le masse. E' sempre la stessa idea, dare al pubblico l'idea di poter vedere tutto, in effetti significa farlo sentire potente, ma potente di che ?...di consumare, in questo caso direttamente pubblicità. Una sorta di effetto magico alla Silvan, ci sembrava di spiare e invece spiavano i nostri desideri, facevano statistiche, preparavano prodotti. Il Grande Fratello facendosi guardare ci guardava meglio e più da vicino. Ha ragione Maurizio Costanzo, lo spirito nazional popolare dell'"Occhio" è la formula vincente. Mostrare "tutto", così tutti hanno lo stesso potere, quale ? Quello di guardare. di Antonio Ziem