Genova – Dopo l'alluvione che ha colpito, le Cinque
terre, le piogge, diciassette drammatici minuti, hanno
provocato finora sei vittime nel capoluogo, tra
cui due bambine. L'allerta continua a rimanere alta. Le
scuole rimarranno chiuse, ed è stato vietato l'uso delle
macchine all'interno della città "E' stato uno tsunami",
afferma il sindaco Marta Vincenzi, E a proposito
dell'inchiesta per disastro colposo e omicidio colposo
plurimo contro ignoti per l'alluvione, il sindaco spiega
però di non essere "responsabile". "Di cosa?", domanda
la Vincenzi, "del fatto che uno tsunami ha colpito la
città di cui sono sindaco?". E ribadisce, "abbiamo speso
fior di milioni per le opere di sicurezza e il disastro
è avvenuto in zone messe in assoluta sicurezza".. Per il
geologo Mario Tozzi, "c'è stata "in Italia vanno perduti
circa 200.000 ettari all'anno fra incendi,
deforestazione, costruzioni, asfalto, strade,
infrastrutture. Genova e lo Spezzino, sono emblematiche,
costruite dentro i fiumi, la pioggia quando cade,
invece di infilarsi nel terreno in profondità,
assorbendo l'acqua in eccesso, non lo fa penetrare,
asfalto e cemento lo rendono impermeabile". dI
Francesco Macrì
Vernazza - Nel Levante ligure mancano ancora
corrente elettrica, gas e acqua. Si tenta di ripulire i paesi dalla
terra, nel timore che tornino le piogge. Le
previsioni meteo destano allarme, il terreno
é franoso. la circolazione stradale
resta diffiicle, e si annunciano nuovi
temporali. Alcuni sfollati sono
stati ospitati negli alberghi messi a
disposizione; altri hanno dormito nelle auto
risparmiate dall'alluvione. A Mulazzo,
vicino ad Aulla, 250 persone sono state
costrette ad abbandonare le proprie case,
minacciate da movimenti franosi. L’evento è
stato improvviso e straordinario, in una
notte, sono caduti 520 millimetri di pioggia
a Brugnato, 380 a Pontremoli, 350 a
Monterosso, 280 a Levanto: La Liguria ha
annunciato che chiederà lo stato di calamità
naturale. Le prime analisi, dicono che
il terreno in pendio è stato abbandonato dai
contadini, non ci sono più i muretti a
secco. Che servivano a terrazzare le colline
rendendole più solide e soprattutto non ci
sono le radici di alberi boschivi. Ma
esplode anche la rabbia della popolazione, "perché
tante costruzioni vicine ai
fiumi?".di Lucia Iannò
Sono accampati davanti allo storico
Caffè degli Specchi, in piazza
dell’Unità, in vista del 17
novembre, giornata internazionale
per il diritto allo studio e
sciopero generale indetto dai
sindacati di base. Sono un centinaio
di studenti delle scuole medie
superiori che protestano contro i
tagli all' istruzione e la grave
situazione dell'edilizia scolastica.
A loro si sono poi uniti anche
studenti dell'Università e hanno
avuto la solidarietà del movimento
No Tav e del Comitato 15 ottobre.
Fanno corsi e lezione auto gestite e
puliranno la piazza finché
continuerà l’occupazione. Sono
questi gli indignados italiani,
studenti. di
Lucia Iannò
Alla fine l'Italia presenta il
suo piano di crescita all'Europa. Per il momento é
una ,lettera di Intenti Intanto Napolitano a
Bruxelles, precisa che "In Europa non ci sono
commissari, ma paesi liberi". L'accordo di massima,
al vertice Ecofin, sulla ricapitalizzazione nelle
banche. Presvito l'aumento al 9% del coefficiente
patrimoniale degli istituti di credito.
Sull'ammontare complessivo delle ricapitalizzazioni
da effettuare, le cifre che circolano indicano una
cifra tra i 107 e i 108 miliardi rispetto agli
80-100 indicati dall'Eba. Josè Barroso a confermare
il clima di cauto ottimismo. di Lucia Iannò e
Joseph Lerton
Muammar Gheddafi
é stato ucciso con due colpi d'arma da fuoco, uno alla testa e uno
all'addome. Questo il responso del medico legale che ha esaminato il
cadavere. Lo hanno riferito esponenti del Consiglio nazionale
transitorio libico. Finisce così la storia del leader dell’Unione
Africana, adesso considerato il rais di Sirte. Una morte che si traduce
nel silenzio, che un processo e lunghe trattative diplomatiche avrebbero
tradotto in momenti imbarazzanti dalla strage di Lockerbie, a Ustica,
alla guerra fredda, alla svolta panafricana. La Nato non ne voleva fare
un martire, ma la sua morte apre nuovi inediti scenari. di
Rupert Leinagh
Tunisi - Scontri nel Sud. Il partito
islamista, Ennahdha, derubricato da estremista a
moderato, ha cancellato in sei
circoscrizioni la lista
moderata del miliardario Hechmi Haamdi. Ed é scontro. Tutto questo, dopo
che la gente si era recata in massa alle
urne, segnando un punto a favore della
crescita democratica. Ennahdha e il suo
leader Gannouchi hanno ottenuto il 41.47%
dei voti e 90 seggi su 217, il Congress pour
Republique al secondo posto con il 13.82% e
30 seggi, poi Ettakol con il 9,68% e 21
deputati. Poi a Sidi Bou Zid, hanno
protestato con lanci di sassi duemila
giovani, la polizia ha risposto con i gas. Ma
adesso c'é il rischio di nuovi disordini. di Lucia Iannò
Caserta –
E' stato un pentito di camorra a rivelare il sito di
una discarica abusiva, nel Casertano, dove le forze
dell'ordine hanno ritrovato migliaia di rifiuti
tossici, gestita dai Casalesi. E spuntano le
certezze di una guerra tra clan camorristici, in
tutto il Napoletano, dove le vittime dall'inizio
dell'anno sono oltre trenta. Stavolta, c'é da
segnalare la feroce esecuzione del figlio
diciannovenne di un capo clan. Un ennesimo omicidio
che potrebbe rientrare nella faida tra boss che sta
diventando una vera e propria guerra tra bande.
di Gioacchino Pirro
San Giovanni Valdarno -
Non convincono gli inquirenti Le dichiarazioni
dell'automobilista adesso in stato di fermo per aver
investito e ucciso la turista americana Allison
Owens. E’ accusato di omicidio colposo e omissione
di soccorso e adesso L'uomo e' stato interrogato per
dieci ore. “Ho avuto un colpo di sonno”, ha detto,
“e non mi sono accorto di aver investito la ragazza,
ho solo pensato di aver urtato il guard rail”. Al pm
ha poi detto che dopo un'ora e' tornato sul luogo
dell'incidente e di non aver visto nulla.
di
Renzo
Barbera
Parigi –
E' nata la figlia di Sarkozy e Carla Bruni, la
premiere dame, poco prima del parto, é stata ricoverata. Il presidente francese in
viaggio, ha fatto in modo di lasciare un giorno libero, tra i suoi impegni internazionali e questo ha allarmato i cronisti rosa di tutto il
mondo. Carla Bruni è seguita da Claude Debache, la stessa
ginecologa, che aiutò a partorire Rachida Datui, ex ministro della
Giustizia. In quell'occasione la dottoressa scrisse un libro come un
diario minuzioso di tutte le fasi del parto. di Bernard
Laconte
Il 5 giugno del 2006, Francesco
e Salvatore Pappalardi, due fratellini di 13 e 11
anni, scomparvero a Gravina in Puglia, in provincia
di Bari. Furono ritrovati il 25 febbraio del 2008,
morti in una cisterna sotterranea di una casa
abbandonata a poca distanza da piazza delle Quattro
Fontane dove erano stati visti per l'ultima volta
alle ventuno e trenta. Dopo venti mesi di misteri e
accuse incrociate, all'interno della famiglia dei
ragazzi, soprattutto tra padre e madre, si scoprì
che i fratellini erano caduti, quasi certamente in
modo accidentale, in un pozzo al centro della città.
servizi di Giovanna Votano e Angela Marasco
Amanda Knox e Raffaele Sollecito
sono stati assolti in secondo grado dall’accusa di
aver ucciso Meredith Kercher. Dopo quattro anni di
indagini, carcere e straordinaria esposizione
mediatica, i due tornano liberi. Amanda, ora
rincorsa da giornali e tv per interviste e
apparizioni: “Amanda Knox torna libera sul suolo
americano”, titolava The Independent poche ore prima
del suo ritorno a Seattle. Resta insoluto il giallo
di Perugia, e l’assassino di Meredith Kercher ancora
non ha un nome.
servizi di Marco Papandrea, Marta Lamalfa, Angela
Marasco, Raffaella Caruso e Carmen Spanò
"Pentitevi e poi
vi perdono".
Così Carlo
Castagna,
l’imprenditore
brianzolo che
nella strage del
dicembre del
2006 ha perso
moglie, figlia e
nipotino. Ha
ribadito di
essere pronto a
vedere, in
carcere, Olindo
Romano e Rosa
Bazzi, i coniugi
erbesi che gli
hanno sterminato
la famiglia e
che per l’Assise
di Como sono
colpevoli
condannati quasi
un anno fa
all'ergastolo.
Pronta la
replica della
difesa, ”Non si
devono pentire
di nulla perché
non hanno
commesso nulla”.
servizi di
Carmen Spanò,
Fatima Afgani,
Giovanna Votano
Roma
- Folk rock con forti richiami al sound
tradizionale irlandese, sottolineato anche dalla
personalità del violino. I figli del secolo breve
sono : Marco Masciangelo, alla Voce, Andrea "Tabo"
Tabolacci e Roberto "Robo" Vernucci alle Chitarre,
Davide "Bubu" Brondi al Basso elettrico, Fabio "Formerly
Known As Fiddler" Mancini al Violino, flauto traverso e
cori, Alessio "The Boss" Tabolacci alla Batteria. Per
contattarli li trovate alla loro email :
figlidelsecolobreve@gmail.com. Una band che suona
insieme da un anno, sperimentando nuove sonorità con
le distorsioni delle chitarre e del violino. Proprio il
violino e/o il flauto conferiscono una certa rotondità
sonora a canzoni che altrimenti potrebbero sembrare un
po' troppo dure. di Francesco Macrì.
Roma
- Questo mese la nostra rubrica "Il
Cartellone", presenta tre esilaranti commedie, un
dramma l'"Edipo Re", ma anche musica con "La
baronessa di Carini" e Nada Malanima. Ma anche
un film cult "La versione di Barney", tratto
dall'omonimo romanzo di Mordecai Richler, un best
seller americano. Un film che fa i conti con
l'Immaginario americano. E' la storia divertente di
Barney Panofsky, un uomo medio americano che ha una
vita fuori dal comune. Ma presentiamo anche il
"Vallanzasca" contestato di Michele Placido e "Noi
credevamo" di Martone sui 150 anni dell'Unità
d'Italia. Abbiamo poi aperto una vetrina sul Torino
Film Festival. Ma tra le nostre chicche anche un
intervento di Peter Greenaway. di Francesco Macrì e
Marianna Cereto
Settima edizione del corso di giornalismo online;
organizzato dall'associazione culturale Teatro del
Mediterraneo, occorrerà la presenza all'80% delle
lezioni, per ottenere il rilascio dell'attestato di
partecipazione, valido come credito scolastico e
universitario e la partecipazione al premio "miglior
giovane giornalista dell'anno 2012". Per iscriversi
inviare nome, cognome, curriculum,
motivazioni, indirizzi con recapito email a
radiocampus@libero.it. Per studenti lavoratori o
per chi inizia il corso in ritardo si faranno dei
corsi a parte in orari concordati. Le lezioni si
terranno il lunedì dalle 18,00 alle 19,00. Una volta
entrati in chat, inserire il proprio nome di
battesimo e prendere appunti sulla lezione che fa il
docente o il tutor; in caso di problemi scrivere a
radiocampus@libero.it. Tutti gli articoli sono
pubblicati nella testata online
www.radiocampus.us.