anno II numero 7

 

ULTIM'ORA

Italia, partono le liberalizzazioni;       Ancora proteste in Sicilia per le accise sul carburante;               Costa Crociera, ritrovata la dodicesima vittima Why Not, rinviato a giudizio il sindaco di Napoli, De Magistris;     Tripoli, riparte la cooperazione italo-libica;                       Nigeria, altri 150 morti a Kano;          In Egitto, é ufficiale hanno vinto i Fratelli Musulmani;       Morto lo scrittore Vincenzo Consolo;               Afghanistan, Sarkozy pensa di abbandonare la missione;

Usa 2012, il South Carolina a Newt Gingrich, si riaprono i giochi tra i Repubblicani

Charleston - E' bastato scrutinare metà delle schede perr assegnare la vittoria in South Carolina a Newt Gingrich. Tre stati, tre vincitori. Santoum in Iowa, Mitt Romney in New Hampshire,  e adesso Gingrich. Sempre più incerta la corsa alla Casa Bianca tra i Repubblicani.   Newt Gingrich era dato vincente negli ultimi sondaggi, prima per 33 a 32 su Romney, poi addirittura con un distacco maggiore. Poi le proiezioni confermavano la vittoria di Gingrich con nove punti di vantaggio. A Gingrich, il 35% delle preferenze, Romney il 26%, Rick Santorum il 20% e Ron Paul il 18%.L'ex speaker della Camera a metà dello spoglio era dato con 13 punti di vantaggio sul suo rivale.   Il karakiri di Romney era chiaro, subito dopo le sue dichiarazioni sulle sue dichiarazioni dei redditi. Tiene invece ancora Santorum, che accosta e supera Paul. Gli analisti assegnano la vittoria Gingrich perché é stato il primo a montare la campagna contro Romney attaccandolo sulla sua ricchezza e sulle sue tasse, con l'aiuto di uno sponsor, un amico miliardario che ha pagato la campagna pubblicitaria. Creando l'immagine del mormone Romney, come quella di un avvoltoio. Poi Gingrich ha attaccato i media che parlavano del suo scandalo coniugale definendoli "elitari e di sinistra".

Dopo l'evangelico South Carolina, adesso si vota in Florida il 31 gennaio. E Romney, nettamente favorito perde terreno. Il mormone, che probabilmente dovrà soffrire finco al 15 aprile, quando potrà mettere a posto la sua dichiarazione dei redditi, in Florida dovrà sfruttare bene il suo enorme budget da investire in una convincente campagna televisiva.  Però la Florida è uno Stato del Sud come la South Carolina, e quindi Gingrich, della Georgia, giocherà di nuovo in casa,  come alternativa conservatrice, e riferimento per l'anima evangelica repubblicana. di Leich Wanton

Naufragio della Costa Concordia, ritrovata la dodicesima vittima, restano ventuno i dispersi

Successo per "La Bella e la Bestia" di Neil Murray, al Lyceum Theatre di Edimburgo

Isola del Giglio - Sale a dodici il bilancio delle vittime del naufragio della Costa Concordia, rimangono ventuno i dispersi. Il cadavere di una donna ed è stato rinvenuto a poppa. I sub della Marina Militare, stanno ispezionando la parte sommersa della nave, in particolare nell'area del ponte 5. Per penetrare tra le lamiere della nave hanno fatto saltare due cariche. Sul versante dell’inchiesta, invece i sommozzatori dei carabinieri hanno prelevato dalla cabina del comandante la cassaforte, valigie e il passaporto.  È stato ritrovato anche l'hard disk che contiene i video di telecamere che inquadravano varie parti della nave, tra cui la plancia di comando. Il presidente di Costa crociere, Pier Luigi Foschi, di Schettino ha detto, “sapevamo che aveva un ego molto pronunciato, che amava dimostrare il suo valore ma nei suoi compiti ci dava ogni soddisfazione”. Il relitto continua a scivolare sul fondale, adesso i tecnici stanno cercando di capire se sia iniziato un processo progressivo di inabissamento oppure se queste sono solo scosse di assestamento. di Francesco Macrì e Lucia Iannò

Edimburgo - La nuova versione di "Beauty and the Beast", in scena al Lyceum Theatre, diretta da Neil Murray, è di per sé un incrocio tra "La Bella e la Bestia" e "Cenerentola", ambientato ad Halloween con streghe e folletti. Non è proprio quello che ci si può aspettare da uno spettacolo di Natale. Un dramma che si scioglie soltanto nel finale. Bella (Ruth Milne) vive come Cenerentola, con un padre povero (Lewis Howden), le due malvagie sorelle Hazel e Hannah(Karen Traynor e Nicola Troy) e un solo amico, Martin (Andrew Rothney) di cui si fida molto. Quando suo padre finisce in balia della Bestia, Bella, altruista, prende il posto come prigioniera della Bestia. Intanto la strega Crackjaw (Angela Clerkin) osserva se i suoi piani vadano per il meglio. Milne, personaggio di attraente bellezza, diventa subito la favorita dal pubblico. Il folletto (Marco McDonnell) ha scatenato molte risate così come le gags tra le due sorelle. Soprattutto i bambini sembravano realmente divertirsi e questo, alla fine, è ciò che conta. dall'inviato Luigi Votano

Palermo, arrestato in flagrante uno spacciatore di droga, che aveva in casa 27 chili di hashish

Palermo - Nelle immagini l'arresto in flagranza di reato, da parte dei carabinieri della di Porta Montalto, di Rosario Marotta, 50 anni, pluripregiudicato di zona Oreto. Una pattuglia dell’Arma impegnata in un servizio antidroga in zona mercato del Ballarò, lo ha fermato. Sono bastati pochi minuti perché la pattuglia notasse l’uomo, successivamente identificato nel Marotta, che giungere a bordo di uno scooter e consegnava qualcosa ad altre persone che si allontanavano in fretta.  I militari l’hanno seguito fino alla sua abitazione, dove a seguito di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto in un armadio 265 panetti d’hashish per un peso di circa 27 chili, è stata inoltre rinvenuta una busta di plastica contenente circa 100 grammi di polvere biancastra, verosimilmente sostanza da taglio. Marotta che ha  alle spalle una lunga lista di precedenti penali é stato portato al carcere dell'Ucciardone. di Riccardo Labate

Politica
A "Le Sorelle di Zaynab" di Carolina Popolani, il IX Premio giornalistico internazionale "Gino Votano"

Reggio Calabria – E’ andato a Carolina Popolani, documentarista e regista italo siriana, per “Sorelle di Zaynab” (2011), un documentario prodotto da La7 sulle 'sorelle musulmane in Egitto in un momento in cui la Fratellanza Musulmana sta assumendo un ruolo politico importantissimo. Carolina collabora tra l’altro con RaiNews 24, Al Hiwar, La7. Ha cominciato come editor nel cinema e in Rai, come senior editor e producer per la TV satellitare araba Orbit. Nel 2009 inizia con Atabulo la produzione di documentari e reportage ambientati nei paesi del sud del Mediterraneo concentrandosi su temi quali la violazione di diritti umani, l'ambiente, l'integrazione e le questioni di genere. di Francesco Macrì

Cronaca
Omicidio dei cinesi a Roma, giallo sul magrebino ritrovato cadavere

Roma – E' giallo sull'impiccagione del maghrebino, uno dei due che hanno ucciso la sera del 4 gennaio  i cinesi Zhou Zeng e la piccola Joy. La comunità cinese nega con forza di avere giustiziato il ragazzo. Istigazione o aiuto al suicidio. E' questa l' ipotesi di reato che ipotizza la procura di Roma nel quadro degli accertamenti sulla morte del marocchino Mohammed Nasiri, trovato impiccato in un casolare in via Boccea. di Lucia Iannò

Mediterraneo
Iran, ispettori internazionali a Teheran per i controlli sugli stabilimenti nucleari

L'Iran ha accettato la visita, prevista a fine gennaio, sul suo territorio degli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) allo scopo di chiarire le accuse sulla possibile portata militare del programma nucleare di Teheran. La visita, guidata dall'ispettore capo dell'Aiea, Herman Nackaerts, è prevista per il 28 gennaio anche se la data non è ancora definitiva. Ma il presidente Ahmadinejad, riferendosi alle nuove pressioni internazionali sul suo programma nucleare ha già fatto sapere che “Il popolo iraniano resisterà”, aggiungendo che, “la vera inquietudine dell’Occidente è il progresso della volontà d’indipendenza dell’Iran”. di Giovanna Marcianò

I Gialli : Garlasco, l'Accusa chiede 30 anni per Alberto Stasi

Trenta anni di carcere per omicidio, con l'aggravante della crudeltà, per Alberto Stasi, imputato in appello per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Chiesti dal sostituto procuratore generale Laura Barbaini. In primo grado, Stasi era stato assolto. "Rimane fermo che non c'è il movente",dice l'Accusa. Tra le novità emerse in aula, spunta un nuovo sms, in possesso della Procura e finora sconosciuto che Stasi avrebbe inviato ad un amico. servizi di Giovanna Votano

I Gialli : Assolti in Appello, Amanda e Raffaele

Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti in secondo grado dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher. Dopo quattro anni di indagini, carcere e straordinaria esposizione mediatica, i due tornano liberi. Amanda, ora rincorsa da giornali e tv per interviste e apparizioni: “Amanda Knox torna libera sul suolo americano”, titolava The Independent poche ore prima del suo ritorno a Seattle. Resta insoluto il giallo di Perugia, e l’assassino di Meredith Kercher ancora non ha un nome. servizi di Marco Papandrea, Marta Lamalfa, Angela Marasco, Raffaella Caruso e Carmen Spanò

Pier Paolo Pasolini, delitto politico o a sfondo sessuale riaperta l'inchiesta

L’avvocato Stefano Maccioni, che il primo aprile scorso è riuscito a far riaprire l’inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini, insiste “quello che abbiamo richiesto agli investigatori può essere riassunto in due punti : analizzare compiutamente quanto contenuto nelle indagini svolte dal pubblico ministero Vincenzo Calia, in particolare quanto emerso con riferimento al manoscritto “Petrolio” di Pasolini e a “Questo è Cefis” di Giorgio Steimetz;  secondo cui sarebbe venuto a conoscenza dei mandanti dell’omicidio Mattei  di Lucia Iannò

 

La Primavera Araba, dalla rivolta dei ciclamini ai successi di Giustizia e Libertà

“I tempi non sono maturi per la democrazia, molti miei connazionali rimpiangono la dittatura, urge la presenza di una figura in grado di coinvolgere il popolo e di condurlo verso la libertà ”. Chi parla è Ben Mahjoub, tunisino sessantenne immigrato in Italia negli anni settanta, falegname in una bottega artigianale all’interno di un progetto finalizzato all’integrazione sociale di soggetti svantaggiati. Poi aggiunge, “questi sono gli effetti della democrazia che l’Occidente ha imposto ai paesi arabi e quando la democrazia viene esportata non rimane più tale.” E spiega, “il problema della Tunisia è che la popolazione è culturalmente divisa: i giovani, figli di una generazione di immigrati e cresciuti nell’ambiente liberale occidentale non si riconoscono nei valori di quella parte di tunisini che fatica a concepire il concetto di libertà, in quanto non è stata educata alla partecipazione politica attiva”. E’ questo che emerge dalla serie di proteste ed agitazione in corso nelle regioni del nord Africa (Algeria, Bahrein, Egitto, Tunisia, Yemen, Giordania, Gibuti, Libia e Siria) riconducibili all’universo arabo. E’ proprio la forte identità dei musulmani ad avere conferito agli scontri l’uso di tecniche di resistenza civile comuni, comprendenti scioperi, manifestazioni, marce e cortei, talvolta atti estremi come suicidi. I fattori che hanno acceso le proteste riguardano essenzialmente l’assenza di libertà individuali: la corruzione, la censura, la violazione dei diritti umani, le condizioni di vita dura ma anche l’aumento dell’inflazione. La novità di questa “Primavera Araba” è l’uso di social network come Facebook e Twitter per organizzare, comunicare e divulgare gli eventi a dispetto dei tentativi di repressione statale,

dei blog e dei video su Youtube che hanno documento ciò che è accaduto quotidianamente e che quindi hanno rappresentato il solo mezzo di comunicazione in paesi dove i capi di Stato ignoravano le effettive potenzialità della popolazione, soprattutto dei giovani. Tutto ha avuto inizio il 18 settembre 2010, quando in Tunisia un giovane commerciante ambulante, Mohamed Bouazizi si era dato fuoco davanti alla sede del governatorato di Giovanna Marcianò

 

 

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